La nuova frontiera della misoginia sembra aver assunto l’aspetto di un parcheggio pubblico da 220 posti, su due piani, da poco inaugurato a Triberg, ridente borgo nella Foresta Nera noto soprattutto per i suoi orologi a cucù. Il quotidiano Süddeutsche Zeitung ha raccontato, qualche giorno fa, che in un piano del parcheggio gli spazi di manovra sono molto ampi e molto illuminati, e risultano contrassegnati, sul pavimento, da un vistoso simbolo venusian-femminile.