La Repubblica delle idee ama concedersi il lusso della flagranza di contraddizione. Sul diritto a modificare le proprie opinioni esiste una vasta e rispettabile saggistica. Sulla capacità di sostenerne contemporaneamente due in completa opposizione l’una con l’altra, un giorno la letteratura scientifica dovrà riconoscere a Repubblica un posto d’onore. Ieri, da ultimo, il quotidiano diretto da Ezio Mauro ha pubblicato un coraggioso boxino per evidenziare la sacrosanta presa di posizione del Fondatore Eugenio Scalfari contro la campagna para golpista (a mezzo intercettazioni) cui è sottoposto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Leggi Se non sono io per me, chi lo sarà? di Giuliano Ferrara