La prima sortita del presidente designato di Confindustria, Giorgio Squinzi, è deludente. Infatti, almeno per ora, il suo programma consiste in una generica “lotta alla burocrazia per continuare a crescere”, come da apertura di prima pagina del Sole 24 Ore di ieri. Dalle ricerche dell’Ocse risulta invece che lo sviluppo dell’Italia non è tanto handicappato da molte più regolamentazioni che la Francia o la Germania.