Bo Xilai non compare in pubblico da quasi un mese, nemmeno sua moglie, Gu Kailai. Dicono che sono entrambi agli arresti domiciliari, su di lei pende un’accusa di omicidio per la quale rischia la pena di morte. La carriera dell’ex governatore del Chongqing, uno dei politici più famosi di Cina, uno con le idee chiare sulla trasformazione cinese (maoismo e anticorruzione, con un modello economico tutto stato e controllo, finora vincente), è finita qui: dopo essersi dimesso da governatore, ora è stato espulso dal partito.