L’Eurogruppo ha autorizzato la Spagna a ritoccare verso l’alto l’obiettivo del deficit al 4,4 per cento nel 2012, che comporterebbe una discesa di 4,1 punti sul 2011. Il premier spagnolo, Mariano Rajoy, voleva alzare il traguardo per il 2012 al 5,8 e Bruxelles ha suggerito il 5,4: comunque l’impegno spagnolo diminuisce di un punto. Poiché la disoccupazione spagnola è già al 23 per cento, un eccesso di rigore avrebbe potuto innescare una spirale recessiva pericolosa non solo per la Spagna ma anche per il resto dell’Eurozona di cui la Spagna è una componente non secondaria.