C’è un popolo di esperti e di politici che continua ad annunciare la fine di Rupert Murdoch, il collasso dell’impero, il tramonto di una stagione editoriale spregiudicata, al limite del legale, forse parecchio oltre. Poi arriva Murdoch in carne e ossa, un vecchietto sorridente, dice di non preoccuparsi, i giornali sono “un pezzo di me”, e la fine del mondo non arriva più. Il Sun, tabloid da due milioni e ottocentomila copie vendute al dì, era in rivolta.