“La crisi dei debiti sovrani ha messo a nudo molte debolezze – ha detto il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi – innanzitutto l’inadeguatezza della governance europea. Per il suo superamento sono ora chiamati a operare con urgenza tutti gli stati membri”. Ma se di riforme istituzionali europee c’è bisogno – sostiene un numero crescente di economisti e governi – è proprio dalla stessa Bce che si dovrà partire. Per renderla, per esempio, più simile alla Federal Reserve americana. di Michele Arnese e Marco Valerio Lo Prete