Quello cominciato il 23 gennaio è, in estremo oriente, l’anno del Dragone d’acqua. Gli auspici favorevoli che tradizionalmente accompagnano questa configurazione (il Dragone è l’unico animale mitico dello zodiaco di quella parte del mondo mentre gli altri sono terrestri, e in particolare l’anno acquatico, che ricorre ogni cinque cicli di dodici anni, è considerato particolarmente fortunato per chi nasce, in quanto foriero di virtù e di ricchezza) fanno prevedere un aumento delle nascite anche nella Cina popolare.