Mario Monti ha ricordato, tra le ragioni che rendono meno stringente di quella che riguarda l’Italia la pressione sul debito sovrano spagnolo, l’esistenza in quel paese di due grandi banche. Ha ragione, e ne avrebbe di più se avesse ricordato che la competizione tra questi due grandi istituti finanziari, il Banco di Santander e il Bbva, garantisce in quel paese la concorrenzialità dell’offerta di credito, che si estende poi anche alle banche minori.