Non so a voi, ma a me questa storia torinese dello stupro finto e dell’incendio vero al campo rom, fa davvero impressione. L’anno prossimo saranno venticinque anni da quando ho iniziato a interessarmi al tema e dunque, di episodi simili, mi è capitato di osservarne parecchi. Eppure questo ha una sua perfetta esemplarità e una rappresentatività così plastica da costituire un vero e proprio paradigma. di Luigi Manconi