L’Italia ha richiamato il proprio ambasciatore a Teheran, dopo l’assalto subito dall’Inghilterra alla propria sede diplomatica nella capitale della Repubblica islamica. E’ stato un gesto di responsabilità politica e di solidarietà occidentale, dopo che si era consumato il più grave attacco alla sovranità di un paese alleato a Teheran dal fatale 4 novembre 1979, quando ci fu la presa degli ostaggi americani. Un anno fa, governo Berlusconi in carica, era stata la nostra ambasciata in Iran a subire un assedio simile da parte dei pasdaran.