La cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy, hanno detto al premier greco, George Papandreou, che “non c’è alternativa” all’austerità imposta alla Grecia in cambio di un pacchetto di aiuti da 230 miliardi. Poco importano il referendum e la democrazia. La situazione è “grave” e “il tempo fino al referendum non può essere tempo perso, né per la Grecia né per la zona euro”, ha spiegato il portavoce della cancelliera Merkel, prima del processo a Papandreou organizzato ieri a Cannes dai leader di Unione europea e Fmi.