Dopo quattro anni è arrivata la sentenza di primo grado per la scalata di Unipol a Bnl, ed è una sentenza con condanne pesantissime. Quel che però resta assai dubbio è in che cosa consista il reato che sarebbe stato commesso dall’ex governatore della Banca d’Italia. Antonio Fazio ha scelto di difendere “l’italianità” di una grande banca, lo ha proclamato esplicitamente, e poi ha agito di conseguenza. L’ambito di discrezionalità della Banca d’Italia, che è la conseguenza naturale della sua indipendenza, consente di esercitare la vigilanza in base a strategie di ordine generale e non solo in modo notarile.