L’eroica resistenza a Tokyo del pizzaiolo Peppe, così come il sacrificio di Futoshi Toba, operaio vicino alla pensione, elogiato anche da Massimo Gramellini a “Che Tempo Che Fa” per l’autocandidatura per un rischioso intervento nella centrale di Fukushima Dai-ichi – e per la dichiarazione dal letto di ospedale, sfibrato dalle radiazioni: “Prego il mio paese di riflettere se questa sia la strada giusta per assicurarci un futuro” – hanno una cosa in comune, secondo dei blogger giapponesi: sono inventate a tavolino.