In una giornata complicata per il governo, ieri nella riunione tra i ministeri coordinata dal titolare dello Sviluppo economico, Paolo Romani, è stata disegnata la road map per il decreto sviluppo. Domani, salvo rinvii, il Consiglio dei ministri approverà la legge di stabilità che fisserà i saldi dopo l’ultima manovra, rimodulerà fino al 2018 il fondo coesione e garantirà le opere cantierate. Ma l’attenzione è ormai interamente concentrata sul decreto sviluppo, da approvare entro il 20 ottobre.