Sia pure accompagnato da battute di successo non esattamente paludate – “Forza gnocca” e dintorni – s’indovina in Silvio Berlusconi un certo scuotimento dal letargo politico delle ultime ore. Il Cav. visto e ascoltato ieri a Montecitorio aveva disteso i muscoli facciali, sembrava aver depurato la testa dalle tossine dell’arrocco claustrofobico causato dal bombardamento mediatico-giudiziario e da una sua sopraggiunta, collerica arrendevolezza. Gli è tornato perfino un mezzo sorriso con il quale ha incorniciato un primo contrattacco.