La questione degli Eurobond, che un tempo appassionava pochi addetti ai lavori, è oggi sulla bocca di tutti. E giustamente, sul Foglio di martedì scorso, Vito Tanzi ha ammonito contro il rischio di considerarli la panacea per la crisi dei debiti sovrani. Dall’originario progetto di Jacques Delors, e dal rilancio che Giulio Tremonti ne fece tre anni fa all’Ecofin, molte cose sono cambiate. Sbaglia chi le sottovaluta. Nel progetto di Delors, gli Eurobond dovevano servire a finanziare con debito sovrano dell’Ue grandi progetti comuni di investimento in infrastrutture, ricerca, energia, ambiente. di Franco Bassanini