Se qualcosa non funziona nella vulgata di quei “terzisti” che periodicamente si ambasciano per la presunta mancanza di reciproco “riconoscimento” tra le parti in lotta nella politica è, sostanzialmente, per l’incapacità di un’analisi impostata alla luce dell’antropologia e dell’immaginario politico di lungo radicamento. Un approccio che è invece essenziale per afferrare la complessa ma reale relazione intercorrente tra eredi del fascismo ed eredi del socialismo (come anche del comunismo). di Luciano Lanna