L’economista tedesco Otmar Issing propone di spogliare la Grecia della sua appartenenza all’Unione europea. “Continueranno a usare l’euro come moneta da strada, come fanno Kosovo o Montenegro, ma non avranno i diritti degli altri europei”. Atene reagisce scavando in profondità e con stizza il confine con l’Asia minore. Ieri sono iniziati gli incontri tecnici per decidere la costruzione di un fossato anti immigrazione largo trenta metri e profondo sette, lungo centoventi chilometri e colmo d’acqua, al confine con la Turchia. di Daniele Raineri e Marco Pedersini