Il 19 e 20 settembre prossimi, a New York, le Nazioni Unite e la Non-communicable Diseases Alliance (l’organismo che si occupa delle malattie non trasmissibili, come quelle cardiovascolari e croniche polmonari, l’asma, i tumori, il diabete) discuteranno un piano mondiale che prevede di allargare alcuni screening di massa preventivi ai paesi terzi. Il motivo è che quelle malattie “contribuiscono in larga misura alla mortalità globale e alla mortalità dei paesi a basso e medio reddito”.