Damasco ha reagito con furia alla visita dell’ambasciatore americano Robert Ford e di quello francese, Eric Chevallier, a Hama, la città nel centro del paese assediata dalle forze di sicurezza e tornata a essere simbolo della sfida al regime dei siriani quasi trent’anni dopo il massacro del 1982. La rabbia era diretta soprattutto contro la presenza dell’americano. “E’ andato a Hama senza chiedere il permesso del ministero degli Esteri, trasgredendo le numerosi circolari che sono state distribuite alle ambasciate straniere.