I capitalisti sono preoccupati per la robusta manovra che il governo dovrà varare nei prossimi anni per centrare l’obiettivo del pareggio di bilancio entro il 2014 in uno scenario di bassa crescita. S’incrina così, forse definitivamente, il lungo idillio che aveva caratterizzato la presidenza confindustriale di Emma Marcegaglia con l’esecutivo e in particolare con la linea incarnata dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Leggi Così gli stati indebitati capovolgono pure il mondo