Giulio Tremonti conferma quel ruolo centrale nella maggioranza che aveva costruito negli anni attraverso la tessitura delle relazioni tra il Pdl e la Lega, al quale può aggiungere ora una considerazione positiva estesa a gran parte delle opposizioni. In questi apprezzamenti spesso prevale la strumentalità, ma in ogni caso l’effetto finale contribuisce ad aumentare il prestigio del ministro dell’Economia in Italia, mentre la sua ferma difesa del bilancio e la capacità di manovra ne hanno anche aumentato il peso nel consesso europeo.