Una delle verità su questa nuova crisi dei rifiuti a Napoli è che il racconto mediatico della munnezza spesso non è meglio della munnezza stessa, anzi si rivela come una parte del problema. Un esempio? “Tra topi e montagne di mondezza, Casal di Principe è Cosentino-city”. Questo è il titolo esemplificativo di un giornalismo trash applicato alla spazzatura. Un lungo reportage di Repubblica che ieri, alla mancanza di informazioni, tentava di supplire con una sovrabbondanza di aggettivi e ammiccamenti da guapperia finto napoletana del tipo “Nick o’ americano".