La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola unica religione, l’islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Il rapporto annuale del dipartimento di stato americano dedicato alla libertà religiosa quest’anno esce mentre in Vaticano si discute proprio di medio oriente e del futuro dei cristiani. A giudicare dai dati che emergeranno dal rapporto, non sembra esserci futuro per la cristianità nelle sue terre di origine. Le proiezioni sono a dir poco cupe.