Bondi, il ministro, invoca l’autenticità dell’arte. Ha detto, in un’intervista a Panorama, a proposito dei film italiani al Festival di Venezia: “Manca un’autenticità delle sceneggiature, dei linguaggi e della stessa interpretazione degli attori”. Dell’arte, un ministro, soprattutto se è un ministro dei Beni e delle attività culturali, deve mostrare di non sapere nulla, al massimo deve fingere di credere che sia un’attività essenziale al benessere della società.