Uno o addirittura due giorni di consiglio di guerra a Palazzo Grazioli per un Cav. che ancora non ha scelto se vestire i panni dello statista o far risuonare il suo grido di battaglia sui tetti della Roma agostana. La strategia dell’attenzione, per così dire, nei confronti dei “finiani moderati” pare infatti non aver dato risultati di rilievo: persino Souad Sbai, assai disturbata dalle sortite mafiologiche di Fabio Granata, avrebbe declinato l’offerta di tornare alla casa del padre. di Marco Palombi