Siccome lo stile è tutto, l’onorevole Massimo D’Alema ricordava l’altra sera in modo sussiegoso e baffuto che “Berlusconi ha riportato il paese agli standard di corruzione della vecchia Italia, della Prima Repubblica”. Giacché “intorno al potere berlusconiano emerge una rete di interessi, una rete affaristica che appare come un vero e proprio sistema di potere”. Un vero sistema di potere con intorno una rete di affari.