Sgombriamo il campo da qualunque equivoco: se nei prossimi giorni Massimo D’Alema sarà eletto alla guida della Foundation for European Progressive Studies, questo sarà di per sé un fatto positivo anche per il Pd. Perché segnerà un ulteriore riconoscimento – dopo la costituzione in seno al Parlamento europeo, proprio su proposta del Pd, del gruppo dei socialisti e democratici europei – del valore non solo nazionale della proposta messa in campo dai democratici italiani. di Giorgio Tonini