Il fantasma di Google si aggira per l’Europa. I garanti della privacy di Italia, Francia, Germania, Spagna e altri paesi membri dell’Ue hanno messo nel mirino le immagini disponibili in “Street view”. “Non è accettabile che una compagnia che opera nell’Ue non rispetti le regole Ue”, ha detto la Commissaria alla Giustizia Viviane Reding. Tutto bene, anche se il bambino della privacy rischia di affogare nell’acqua sporca dell’isterismo. Ci chiediamo però: perché tanto rumore per Google, e tanto poco, per esempio, per le intercettazioni? Sono cose molto diverse, ma insieme non si tengono. Leggi Basta con Sputtanopoli, inchieste-portineria, giornalismi-origliatori di Giuliano Ferrara