"Che fai, mi cacci?”. Fa ovviamente gola al sistema dell’informazione applicare anche alla chiesa la frase che è già diventata un tormentone e che condensa in modo icastico la differenza tra la democrazia plebiscitaria e quella partitica. Il Papa, finalmente convertito alle esigenze di trasparenza e indifferenziazione della giustizia secolare, ha iniziato a cacciare i vescovi reprobi. Le cose non stanno così, la chiesa non è una democrazia né un sistema dispotico, né tantomeno un’amministrazione penitenziaria terrena. Distingue il reato dal peccato, perdona e reintegra il peccatore.