Per annunciare la moderata apertura alle trivellazioni petrolifere in mare aperto, Barack Obama ha scelto un hangar della base militare di Andrews, nel Maryland. Una trovata che spiega in sintesi i due livelli che Obama vuole conciliare nella partita energetica: da una parte, l’efficienza, il rilancio del lavoro e l’affrancamento dal petrolio straniero; dall’altra, la sensibilità della sinistra ambientalista, che vede la liberalizzazione di ieri come la vendetta del “drill, baby, drill”, l’esortazione di Sarah Palin a togliere i freni alla trivella.