“Se in macchina tagli la strada a uno e poi, per giunta, gli fai pure le corna, quello che deve fare? Scende e ti mena. Col Pd bisognava parlare e subito, ammettendo anche gli errori”. Così Donato Lamorte, anziano deputato vicinissimo al presidente della Camera Gianfranco Fini, in Transatlantico sintetizza il pasticcio delle liste, nel frattempo transitato per un decreto rivelatosi completamente inutile perché Roberto Formigoni correrà in Lombardia, ma per decisione autonoma del Tar, mentre il Pdl romano sembra destinato a essere escluso.