Pietro Antonio Colazzo, servitore dello stato, è tornato ieri da Kabul in una bara: morto da eroe nella lotta contro il terrorismo. Durante un assalto di miliziani ha avuto il sangue freddo per fornire le informazioni utili al contrattacco delle forze regolari afghane e internazionali, sapeva di rischiare la vita, ma col suo comportamento ha permesso di contenere gli effetti dell’aggressione, salvando così numerose vite. Non la sua.