L’inchiesta sugli atti di corruzione che potrebbero essere stati perpetrati all’ombra delle scelte di emergenza della Protezione civile suscita giustamente grande interesse e preoccupazione. E’ necessario che su quei fatti e sulle specifiche responsabilità penali si faccia chiarezza nel modo più limpido e nei tempi più rapidi. Ma proprio perché c’è un’esigenza di giustizia ampiamente sentita, stonano certi atteggiamenti e certe pratiche di tipo giustizialista che sembrano alludere alla giustizia sommaria dell’esposizione mediatica più che al riscontro meticoloso di prove concrete e dimostrabili.