Con l'atteggiamento di questi giorni, i ministri europei svelano gli equivoci di fondo della loro personale idea di lotta al terrorismo. Quando si tratta di affrontare una guerra lunga e sanguinosa come quella contro Saddam o al Qaida in Iraq e in Afghanistan, invocano il lavoro di intelligence; quando l’intelligence lavora, esigono scuse e giustificazioni scenografiche. Leggi La bionda irlandese e la morte di un uomo di Hamas a Dubai - Leggi La lista del generale Dagan