Sono due le partite finanziarie che giocheranno l’anno prossimo i poteri forti, o presunti tali, italiani: il futuro di Telecom e le nomine al vertice delle Assicurazioni Generali. Gli intrecci fra industria, banche e politica decideranno gli assetti del gruppo telefonico. Non sarà di certo risolutivo il consiglio di amministrazione, in programma per il 25 febbraio, quando saranno approvati i conti preliminari del 2009.