Onorevoli colleghi, in un Parlamento normale e in un Paese normale, cioè democratici, questa relazione non sarebbe necessaria. Noi non ci troveremmo dinanzi alla paradossale situazione di dover discutere dell’arresto di un membro del Governo, colpito da gravissime accuse, che tuttavia non è oggetto di critiche per come fa il sottosegretario ma perché intende candidarsi alla guida di una regione che ha più di 5 milioni di abitanti.