"Io non salto quando arriva il tackle, mica sono un frocetto” disse tempo fa Arjen Robben, 26 anni, ala destra del Bayern Monaco, il principale talento dell’Olanda che oggi si gioca la semifinale del Mondiale contro l’Uruguay. Senza capire che se invece ogni tanto si scansasse, se fosse meno follia e più logica, giocherebbe con maggiore continuità e vincerebbe a occhi chiusi il Pallone d’oro. Quando gioca, Robben, dimostra quanto vale. Fino al solito infortunio.