Se c'è una tifoseria che rivendica il primato in fatto di antijuventinità è quella del Torino, e non solamente per ragioni di immediata rivalità cittadina. Due mondi lontani e paralleli, quello granata e quello bianconero, al punto da non condividere neppure lo stadio: ognuno a casa propria, una situazione unica in Italia. Ma a giugno occorrerà parlarsi, aspetto che le due società hanno comunque curato – tra alti e bassi – in tempi passati e recenti. Si dovrà ragionare di Ciro Immobile, saranno giorni delicati. Per Cairo sarà difficile acquistare la metà bianconera, ma non impossibile, e l'impressione attuale è che ne valga davvero la pena. Allo stesso modo valeva la pena per Massimo Cellino sognare di acquistare finalmente un club all'estero e salutare l'Italia anche dal punto di vista calcistico.