Ecco perché il Pd ha cambiato idea sul taglio dei parlamentariIl sì alla riforma è nato dal nuovo contesto politico. Ceccanti: “Non abbiamo mai avuto una contrarietà di principio”, ma “restiamo convinti serva anche una riforma anche più radicale di contesto”di Stefano Ceccanti7 OTT 19
L’impegno per il referendum propositivo? Ridurre il dannoAccettiamo la sfida e lavoriamo perché lo strumento resti compatibile con la democrazia rappresentativadi Stefano Ceccanti27 FEB 19
Due idee per combattere la pericolosa deriva rousseauiana della nostra democraziaLe proposte del ministro Fraccaro, già come semplice deputato di opposizione nella scorsa legislatura, e che attendono di essere precisate anche come Ministro, suscitano ancora legittime preoccupazionidi Stefano Ceccanti20 GIU 18
Un'orgia referendaria e l'uscita dall’euro. È questa la democrazia diretta di Fraccaro?La speranza è che i contenuti che il ministro proporrà nei prossimi mesi siano diversi dalla proposta di legge che lo ha visto primo firmatario nella scorsa legislaturadi Stefano Ceccanti6 GIU 18
Le prospettive dell'Italia del dopo-RosatellumLa legislazione elettorale per le Camere, anche quella recente, pur migliorativa, appare insoddisfacente. Spunti di riflessione per la nuova legislatura che inizierà, con prevedibili difficoltà, nel 2018di Stefano Ceccanti4 NOV 17
Collegi, scheda, capilista. Cosa c'è nella nuova legge elettoraleIl testo arriverà domani in Aula alla Camera. Un piccola guida per orientarsi su come cambierà il sistema di votodi Stefano Ceccanti5 GIU 17
La logica del referendum costituzionale spiegata a Di Maio & co.Lo schieramento del no non sembra avere alcun piano comune per il dopo: quelli che provano a dire qualcosa, al di là dell’intento negativo di cacciare l’attuale esecutivo, enunciano due disegni entrambi piuttosto fragili e che si escludono tra loro.di Stefano Ceccanti23 AGO 16
Italicum, il male maggiore?Ha senz’altro ragione Angelo Panebianco (Corriere del 28 dicembre) quando ci ricorda che il collegio uninominale maggioritario è il modo più semplice e trasparente di eleggere i parlamentari, sfuggendo all’alternativa tra liste bloccate e preferenze.di Stefano Ceccanti30 DIC 15
Italicum, il male maggiore?Ha senz’altro ragione Angelo Panebianco (Corriere del 28 dicembre) quando ci ricorda che il collegio uninominale maggioritario è il modo più semplice e trasparente di eleggere i parlamentari, sfuggendo all’alternativa tra liste bloccate e preferenze.di Stefano Ceccanti30 DIC 15
Perché Mattarella non potrà dire di no a Renzi in caso di voto anticipatoNon credo che fino all’autunno 2016, data del referendum sulla riforma costituzionale, vi sarà nessuna crisi di governo. Questo non è un dato miracolistico o provvidenzialistico, ma ha a che fare con una consapevolezza diffusa, anche se molti a parole lo negano: non c’è politicamente spazio per altri governi nella legislatura.di Stefano Ceccanti19 AGO 15