Apartheid - Margaret Thatcher, ex premier britannico scomparso lunedì a 87 anni, si è sempre opposta alle sanzioni contro il regime sudafricano, e avendo detto in una battuta (presa fuori contesto) che “l’Anc è un ente terroristico” si è inimicata tutti i liberal del mondo. Ma così non viene raccontato il suo ruolo, concreto e discreto, nel garantire la transizione dal regime bianco a quello democratico attuale. In un libro da poco pubblicato, il suo ambasciatore a Pretoria negli anni Ottanta, Sir Robin Renwick, racconta che la Thatcher si era quasi divertita a far indignare i benpensanti con la sua apparente accondiscendenza nei confronti dei boeri: in realtà, dietro le quinte ha fatto pressioni molto efficaci sull’inflessibile presidente Botha – e poi il più possibilista De Klerk – perché fosse liberato al più presto Nelson Mandela, fosse legittimato il Partito comunista sudafricano, e l’Anc.