
(foto LaPresse)
editoriali
Quanto ci fa guadagnare il Mose
Già evitati danni a Venezia per 2,6 miliardi. Catastrofisti ciao ciao
Ricordate? Non serve andare troppo indietro con la memoria. Non funzionerà mai, il Mose distruggerà Venezia, è tutto un magna-magna, ben altra è la soluzione. Ebbene, attorno alla metà di marzo è stata censita la centesima volta in cinque anni in cui alle bocche di porto che uniscono la laguna di Venezia con il mare Adriatico le colossali paratoie del Mose si solo alzate dal fondale e hanno fatto diga contro la marea che, per la centesima volta in cinque anni, avrebbe allagato la città. Per esempio quando la notte del 22 novembre 2022 Venezia sarebbe stata sommersa quasi per intero dal mare che si era gonfiato all’altezza di 195 centimetri. E’ stato stimato che finora le dighe a scomparsa hanno evitato danni alla città per oltre 2,6 miliardi di euro, più mezzo miliardo l’anno; erano costate sui 6 miliardi, comprese spese babilonesi e tangenti. Fu una slavina di previsioni toppate.
Tra i giornalisti, ecco Report, Marco Travaglio, Peter Gomez (“Il Mose mangiato dalla ruggine, cerniere da rifare: servono 34 milioni. Dovevano durare 100 anni, ne sono passati solo 9”, luglio 2019), Maurizio Pistocchi (“I 6 mld di euro spesi per il Mose sono stati un inutile spreco. Meglio vendere questo paese meraviglioso e disonesto”, novembre 2019), il commentatore ambientalista Francesco Ferrante (“Flop del Mose. Oltre la corruzione. Era un’opera inutile, costosa e da non fare. E qualcun lo aveva detto per tempo”, agosto 2016). Qualche consultazione all’intelligenza artificiale restituisce i no di Italia Nostra, Wwf e Legambiente, del movimento misoneista No Grandi Navi (il Mose è un mostro che consuma risorse pubbliche e danneggia l’ecosistema), Beppe Grillo, il leader verde Angelo Bonelli, lo storico e archeologo Salvatore Settis. Tra tutte le previsioni sbagliate spicca per astigmatismo quella del giornalista Giorgio Scura che il 17 dicembre 2019 impartì con un lungo articolo una lezione su Fanpage: “Perché il Mose non funziona e non funzionerà mai”.