La recensioneOp Oloop, il Dedalus di Buenos AiresIn libreria, per Ago edizioni, il romanzo di Filloy, storia dello statistico finlandese trapiantato nella Buenos Aires degli anni Venti e ossesionato dal calcolodiLuigi Azzariti-Fumaroli11 OTT 24
Musei e realtàL’impatto di un’opera si misura sempre nella reazione che provocaDalla rana crocifissa di Kippenberger ai bambini appesi di Cattelan, fino alla porta esposta di Duchamp e adesso le lattine di Lavet gettate erroneamente nella spazzatura: è dai vari livelli di scontro e corto circuito con il pubblico che si certifica il vero successo dell'artediFrancesco Stocchi11 OTT 24
Carta stampataPerché nella crisi editoriale la stampa locale regge meglio di quella nazionaleNei mercati più piccoli la vendita di spazi pubblicitari è ancora concorrenziale, il giornale di provincia intercetta più agilmente l'interesse dei suoi lettori, e soprattutto è più facile sfuggire alle fake news più distorte, con ricadute positive sulla vita sociale e politicadiMarco Gambaro11 OTT 24
L'arte di chiedereChe fatica quando l’intervista culturale diventa un dialogo fra invasatiL’intervista è un genere che si distingue per umiltà, aderenza ai fatti e accessibilità comunicativa. Su "Una città", La Porta e Boitani, divorati da smania accademica e nominalistica, lo ignorano, così come ignorano le caratteristiche della rivista che li ospita e del suo pubblicodiAlfonso Berardinelli10 OTT 24
Tragedia e commediaAntigone e i fiori di Flavio BriatoreIl Crazy Pizza di via Veneto sanzionato per le composizioni floreali usate come allestimenti esterni. qual è il senso di una cosa del genere in una città paludosa come Roma, in cui caos, degrado e disagio sono divenuti ornamenti permanenti?diAndrea Venanzoni8 OTT 24
MagazineWilly Vlautin, di cavalli, chitarra e bizzarri raccontiFuorilegge del country e prolifico romanziere, il cantante e scrittore racconta l'America profonda, palchi sgangherati e città fantasmadiVittorio Bongiorno7 OTT 24
Il mito del tempoQuel “filo della continuità" che lega sempre il passato e il presente. Un libroIl trascorrere del tempo e la casualità dell'esistenza animano di saggi, falsi diari, articoli e pagine dedicate agli amici di una vita, condensati in una raccolta: il talento di Javier Marías ritorna in libreria con una nuova raccolta, a due anni dalla sua scomparsadiValentina Berengo5 OTT 24
Viva Schoenberg, il padre della dodecafonia nel 150° della nascitaIl genio che emancipò la dissonanza. Il 2024 celebra il compositore di cui, secondo Harvey Sachs, abbiamo ancora bisogno. La sua musica, enigmatica e spigolosa, continua a sfidare l'ascoltatorediMattia Rossi5 OTT 24
L'analisiC'era una volta l'arte, oggi c'è il mercato dell'arte (o meglio, c'era)Fino alla prima decade del Ventunesimo secolo il mondo dell'arte si basava sul valore culturale delle opere. Ma negli ultimi decenni il mercato è diventato dominato dalla speculazione: troppa pittura e troppo banale, calano prezzi e consumidiFrancesco Bonami5 OTT 24
Orizzonti filosoficiTra Nietzsche e la libertà. “Il crepuscolo dei pensieri” di Emil CioranLo scrittore rumeno, con una passata ammirazione per Hitler (poi ripudiata) torna in libreria con un'opera del 1940 in cui raccomanda di "smettere di appartenere al mondo” e slittare fuori dalle apparenze. Consapevolezze nate attraverso il dono della sofferenza, eletta a strumento di conoscenzadiElisa Veronica Zucchi5 OTT 24