Perché Stan Lee era il Sinatra dei fumetti“La capacità di Stan di far uscire il meglio dai suoi collaboratori e il fatto che dipendesse da un buon partner per riuscire a dare a sua volta il meglio, lo rende simile anche ai più grandi produttori di dischi" dice il critico americano Adam McGoverndiStefano Priarone13 NOV 18
La vita dei grandi scrittori raccontata dalle loro ultime lettureBenjamin, Moravia, Marai. Quei libri letti prima della finediSergio Garufi13 NOV 18
truffa e post verita’. I threatin sono famosissimi. anzi, noTruffa e post verità. I Threatin sono famosissimi. anzi, noElogio breve dell’uomo che si è inventato una band e ci ha fatto un tour europeodiSimonetta Sciandivasci13 NOV 18
La rivincita letteraria del new weird italiano (ma non chiamatelo sottogenere)Il “nuovo strano” per raccontare una realtà troppo complessadiVanni Santoni12 NOV 18
I fuochi d’artificio di ApollinaireCent’anni fa moriva lo scrittore clown che tolse la punteggiatura alla poesia e alla vitadiMatteo Marchesini12 NOV 18
Homo ludens 4.0I videogiochi non mi hanno fatto male, anzi. La versione di Allegranti, replica divertita e documentata a Carlo Calenda che ha vietato il gaming ai propri figli (e trova al Foglio qualcuno d’accordo con lui)diDavid Allegranti12 NOV 18
Ecco perché siamo diventati giustizialistiViviamo nell’èra del castigo. Un libro su quella passione contemporanea che è punirediAlfonso Berardinelli11 NOV 18
La rivoluzione italiana del 4 marzo nasce dalla frustrazione del ceto medioLa società del rancore nel nuovo libro di Bruno VespadiRedazione9 NOV 18
Lettere sul presente inquietoConversazione sui nodi fondamentali della condizione contemporanea. Religione e famiglia, paura e individualismo. Un libro di Massimo Camisasca e Mattia FerraresidiRedazione8 NOV 18
Il curioso caso di Dahl, censurato dalla zecca inglese eppure scorretto con tuttiUno scoop del Guardian e l’antisemitismo dello scrittorediAntonio Gurrado8 NOV 18