Il museo trasparenteSale invisibili, artisti diversi e senza alcun collegamento che si susseguono in un percorso inedito. Da Damien Hirst a Bjork, artificio, emozione e meraviglia sono le parole della complessità dell’artediUgo Nespolo2 MAR 20
Il nuovo capro espiatorio“Il conformismo sarà irresistibile”. Un inedito René Girard contro i nuovi padroni del pensiero. “Nell’occidente postcristiano, il cattivo per eccellenza, cercheranno di farci regredire alla barbarie”diGiulio Meotti2 MAR 20
Un Onegin di graziaIl dramma di un uomo superfluo, come fosse già Čechov. L’opera romantica del Čajkovskij apostolo di Mozart in scena al Teatro dell'Opera di RomadiJacopo Pellegrini2 MAR 20
L’interessante scoperta che la morte è il vero virus invisibile della nostra epocaAbbiamo iniziato a esorcizzarla con la Peste nera, all’inizio della modernità. Per secoli abbiamo vissuto in un regime di progressiva sparizione. Non parlarne più. Ma scacciarla dal nostro orizzonte mentale non bastadiMaurizio Crippa29 FEB 20
Caro Scurati, senza meccanismi di valutazione nelle università tornano i baroniRisposta allo scrittore: “Non c'è nessun mutamento catastrofico”diFabio Sabatini27 FEB 20
minority reportI benefici del coronavirusL’emergenza che ci costringe a paura e sacrificio fa emergere il valore della ragione e della libertàdiGiovanni Maddalena26 FEB 20
Le Illuminate - Miniserie / 5Alberi come letture del mondo e altre pratiche energetiche di Kelly RussellLa sfida climatica con educazione, mission di Fondazione CatelladiGianluigi Ricuperati26 FEB 20
Correva l’anno 1914 e il giovane Gramsci prese le difese di MussoliniÈ tempo di alzare il velo di pudore durato troppi annidiGiuseppe Bedeschi25 FEB 20
La solitudine del nuovo NarcisoAl centro della scena contemporanea c'è un soggetto condannato a guardarsi allo specchio. Ma, al contrario del suo mitologico predecessore, è convinto che si tratti di un premio, non una sciagura. Un estratto del saggio di FerraresidiMattia Ferraresi24 FEB 20
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi