La grazia di avere una filantropa a responsabilità illimitata nella crisi di TorinoCatterina Seia, dai vertici di Unicredit alle cose buone ovunquediGianluigi Ricuperati6 FEB 20
Benjamin-Scholem, i corrispondentiUna feconda amicizia all’ombra degli anni 30 tedeschi: in libreria il carteggio tra il filosofo e lo studioso della Qabbaláh e della mistica ebraicadiElisa Veronica Zucchi6 FEB 20
Le due morti di George Steiner il sionista antisionista“Per lui la vera patria, se ne aveva una, era l’Europa”. Empatico con gli israeliani e con i palestinesidiEmanuele Calò6 FEB 20
A Sanremo si divertono solamente i maschiAmadeus e Fiorello fanno gli amici al bar mentre le signore si smazzano gli oneri della presentabilitàdiSimonetta Sciandivasci6 FEB 20
case di carta - 1Il segreto delle libreriePerché se ne possono aprire ancora di nuove. Viaggio di una “lettrice fino alla morte”: prima tappa, sotto il VesuviodiNadia Terranova6 FEB 20
È giusto considerare Houellebecq il più grande intellettuale conservatore vivente“Cahier” è un monumento di carta all’epocale scrittore francesediCamillo Langone6 FEB 20
Vieni avanti, TizianoGli uomini non cambiano ma davanti a Mia Martini arretrano tutti, persino Amadeus, Ferro, tudiSimonetta Sciandivasci5 FEB 20
“Amedeus” dei miracoliE se dopo Al Bano e Romina e i Ricchi&Poveri la Rai provasse a riunire la Democrazia cristiana?diSaverio Raimondo5 FEB 20
Viaggio al termine della “Notte delle edicole”Tre storie esemplari di giornalai che provano a resistere alla crisi del settore. Il ricambio generazionale, la mano tesa della politica, il compromesso con gli editori e una comunicazione strutturatadiSamuele Maccolini5 FEB 20
In una palestra l'anima di CubaSull’isola hanno visto invecchiare e morire Fidel ma tutto è ancora immutato, il popolo è allo stremo e qualcosa dovrà pure accadere. Per fortuna c’è la boxediCorrado Beldì5 FEB 20
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi