Vulcano a MilanoLa Sicilia del Gattopardo, ma soprattutto quella della Panaria Film, nella nuova performance "Palermitana" dei Masbedo a IcadiMichele Masneri11 OTT 19
La voce del padreIl superpotere dell’immaginazione e quattro figli. La vera dimensione di Michael Chabon è la famigliadiGiacomo Giossi11 OTT 19
Nobel dello sbadiglioTokarczuk e Handke: doveva esserci meno Europa e c’è solo quella. Quando i giurati promettono, non finisce mai benediMariarosa Mancuso10 OTT 19
Non fa niente, ma costaIl successo dell’omeopatia sottrae risorse alla sanità pubblica. Chi ci guadagna e perché. Il ruolo e le responsabilità di medici e farmacisti. Il nuovo libro di Roberto BurionidiRoberto Burioni9 OTT 19
Il taglio del VitruvianoFinalmente è chiaro che cosa misura l’Uomo di Leonardo: quanti disastri può fare il TardiMaurizio Crippa8 OTT 19
Il "sistema" del potere e il dubbio: le affinità manzoniane di Levi e SciasciaUn vortice di relazioni e rimandi e un’idea comune: il tentativo di ridare giustizia a chi non l’ha avutadiMatteo Marchesini8 OTT 19
Orwell, Huxley o il russo Zamyatin. In quale mondo stiamo vivendo?Niall Ferguson analizza un genere letterario tornato di moda. Per scoprire che era fantascienza, e oggi è una triste realtàdiRedazione7 OTT 19
Dieci gocce di TavorChi non dorme è ammalato in egual misura di disperazione e immaginazione. Se non si può riposare allora tanto vale fare di queste ore una mitologia. Ecco le notti degli scrittoridiNadia Terranova7 OTT 19
In morte della famigliaQuarant’anni fa Christopher Lasch disse che anche l’“ultimo rifugio” sarebbe stato espugnato. Uno scandalodiGiulio Meotti7 OTT 19
L’autore semiserioGli effetti di Capri sugli scrittori e soprattutto su Colm Tóibín, l’irlandese con l’ossessione per la Regina e per la tecnica delle emozionidiMichele Masneri7 OTT 19
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale