L’Egitto può ripartire solo puntando tutto sul turismo e la sua cultura"Abbiamo ottenuto la restituzione di circa 6 mila manufatti che sono stati portati fuori dal paese illegalmente, ma mi sto dedicando al rientro dei cinque più famosi", parla Zahi HawassdiAlessandro Ferri7 GIU 19
Amherst capitale del mondo. Il racconto in bianco e nero di una città impauritaFotografie e ritagli. "Slant", il libro di Aaron SchumandiLuca Fiore7 GIU 19
Dal ghetto a Obama. Così Jay-Z ha scalato la lista di Forbes dei milionariIl Dio del rap è l’impersonificazione moderna del sogno americanodiFrancesco Abazia5 GIU 19
Quando i rapporti fra le avanguardie artistiche cambiarono per sempre“New York 1964 New York”. Il diario di Alberto BoattodiAlfonso Berardinelli5 GIU 19
Il villaggio tedesco in IsraeleUna scuola in Israele, fondata per accogliere ebrei durante la Shoah, è di nuovo piena di ragazzi dalla GermaniadiGiulio Meotti5 GIU 19
Le donne che si trasformano in piante per sfuggire alla sofferenzaIl nuovo libro "Convalescenza" della sudcoreana Han Kang ci sconvolge con la sua compostezzadiGaia Manzini4 GIU 19
Notte fondaPregiudizio e rassegnazione. Nel nuovo libro di Salvo Sottile c’è il dramma contemporaneodiPaolo Mandarà4 GIU 19
Il gender entra in una scuola a maggioranza islamica. È caos a BirminghamLe proteste nella seconda città inglese e il dilemma dei liberal: i diritti civili o le minoranze religiose?diGiulio Meotti4 GIU 19
Arriva l'Orda delle danze post-InternetIl Chiostro del Bramante diventa un palcoscenico a cielo aperto con la prima nazionale di “Il domani è cancellato”, una performance del collettivo (LA)HORDE, all'incrocio tra danza e arti visivediRedazione3 GIU 19
Quei libri proibiti di pornografi, rivoluzionari e libertiniRomanzi raffinati e scandalosi, ma anche feroci satire politiche. Opere “folli e socialmente pericolose”, le avrebbe definite Apollinaire. Ne parla un saggio di Robert Darnton. Il confronto impossibile con il presentediGiuseppe Marcenaro3 GIU 19
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale