L’umanesimo quasi estinto di cui Mario Andrea Rigoni è un maestro indiscussoIn libreria i "Disinganni" dello scrittore leopardianodiMatteo Marchesini25 APR 19
Carofiglio legge Carofiglio, e ci spiega come funzionano bene gli audiolibri“La paga è buona”, dice. E il business avvicina i curiosidiSimonetta Sciandivasci24 APR 19
Quanta invidia per Martin Amis e la sua sfacciata capacità di leggereUn libro dello scrittore britannico traccia la linea di confine tra sé e i recensori da weekenddiMarco Archetti24 APR 19
Lorenza and the CityDall’Eur all’Expo. Chi è e cosa fa a Milano la romana Baroncelli, braccio destro dell’archistar Boeri alla guida della TriennalediMichele Masneri22 APR 19
I cugini Giuseppe Tomasi e Lucio Piccolo. Ritratto di un’élite in una Sicilia di preziosa favolaDue capolavori, due biografie che si intrecciano in un’unica solitudine. Il principe di Lampedusa e il barone di Calanovella coltivarono il diritto di essere isola nell’isola. E capirono subito, e favorirono, il valore letterario dell’uno e dell’altrodiNadia Terranova22 APR 19
Con la crisi della società aperta, il pessimismo diventa un’autoprofeziaA proposito di All’alba di un mondo nuovo, il saggio dei “liberali realisti” Angelo Panebianco e Sergio BelardinellidiGiulio Meotti19 APR 19
Il rogo di Notre-Dame e la mentalità magicaL’esitazione tra pensiero logico e pensiero magico è qualcosa a cui ci siamo assuefatti quasi senza accorgercenediGuido Vitiello19 APR 19
La quotidianità concreta dimenticata negli anni di Tangentopoli“Una volta ladro, sempre ladro”, il romanzo di Lorenzo Moretto, ci ricorda come nei tristi anni di Mani Pulite abbiamo omesso in massa la realtàdiAntonio Gurrado19 APR 19
Da Pirelli al vino, il fumetto va in aziendaPer i suoi 147 anni, la storica azienda di pneumatici milanese punta su un graphic novel digitale. Ma sono tante le società che hanno inserito il racconto per immagini nella propria strategia di comunicazionediEnrico Cicchetti19 APR 19
Dal rogo di Notre-Dame un invito drammatico al rinnovamentoChe cosa accade se si guarda quanto accaduto a Parigi con le lenti del Von Baltashar di "Abbattere i bastioni"diLuca Diotallevi19 APR 19
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale